STAGIONE 2014.15: A MISURA D'UOMO

Si avvia un nuovo progetto triennale, A MISURA D’UOMO, che se da un lato conserva la tradizione del Gruppo Abeliano centrata prioritariamente sul teatro di prosa contemporaneo, dall’altro non smette di inaugurare nuovi percorsi.

PRODUZIONI: DESDEMONA E COLA COLA

Luminosa e intensa, onirica eppure concreta come una vicenda scolpita nella Storia, la favola della colomba Desdemona e della gazza Cola Cola dona le ali della fantasia ai temi più cari a Raffaele Nigro: la lotta per la sopravvivenza, l’aspirazione alla felicità, il contrasto e l’integrazione fra mondi diversi.

domenica 13 luglio 2014

A MISURA D'UOMO nuova stagione 2014 2015

Nuovo Teatro Abeliano 2014 2015


A misura d’uomo

 On a human scale 


foto foyer


L'anno Teatrale 2014, quarantaquattresimo anno di attività dell’Abeliano, registra la conclusione del progetto triennale “HAPPY NEW THEATRE”, un lungo, originale e festoso benvenuto in Arte al Nuovo Teatro Abeliano, già definito da alcuni protagonisti della scena italiana e internazionale, uno dei più bei piccoli Teatri d’Italia. 

Si avvia un nuovo progetto triennale, A MISURA D’UOMO, che se da un lato conserva la tradizione del Gruppo Abeliano centrata prioritariamente sul teatro di prosa contemporaneo, dall’altro non smette di inaugurare nuovi percorsi. 

Per le produzioni prendono il via ben tre nuovi allestimenti. Il primo, dal titolo Blue Bird Bukowski, vede in scena Vito Signorile, nei panni del redivivo autore americano, guidato dalla regia di Licia Lanera per la drammaturgia di Riccardo Spagnulo: due giovani attori autori che sempre più si stanno imponendo nel panorama nazionale e internazionale per bravura e innovazione; il secondo fa parte di un percorso dedicato all’opera di Aldo Nicolaj, commediografo instancabile che ha disegnato le comiche tragedie delle relazioni quotidiane tra esseri umani. Con Mai stata sul cammello l’Abeliano darà vita a una commedia brillante sul tema delle relazioni tra donne che saranno interpretate da Tina Tempesta, Antonella Genga e Stefania Bove; nell’ambito del teatro per ragazzi e per le famiglie, si inscrive invece la produzione L’orco e lo sciocco che completa il ciclo della ricerca sulle fiabe popolari realizzata da Vito Signorile per il Dipartimento Scuola Educazione e che in questo nuovo allestimento vedrà la regia di Roberto Corradino, anch’egli autore, attore e regista under ’40 impegnato in molteplici percorsi artistici di rilievo. 

Per l’ospitalità si inaugura una felice contaminazione tra i pubblici che potranno spaziare tra le rassegne ACTOR, il cartellone storico del Teatro Abeliano, TO THE THEATRE, dedicato al nuovo teatro contemporaneo, e PRIMA RIBALTA, centrato sulle produzioni al debutto, cogliendo il meglio della tradizione e scoprendo i nuovi talenti pugliesi e nazionali. 
Alle famiglie è dedicato l’appuntamento domenicale con A TEATRO CON MAMMA E PAPA’ che propone una ricca proposta di teatro per ragazzi, scelta tra le migliori compagnie nazionali del settore, e ancora per i ragazzi è la rassegna LA SCUOLA VA A TEATRO programmata in matinèe. Si inaugura inoltre una nuova sezione che legge e dà spazio alle moltissime proposte artistiche inoltrate da giovani autrici e registe: I’M NOT A LADY è una sezione articolata in cinque appuntamenti con proposte tutte al femminile e centrate sulla differenza di genere. Compagnie storiche e progetti di coproduzione, ensemble artistiche unite intorno a un progetto produttivo e giovanissimi che si sono appena affacciati al teatro. Alcune esperienze sono radicate nel territorio, altre sono proposte di attori migranti di ritorno, altre ancora hanno da poco vinto prestigiosi premi o hanno cominciato con Principi Attivi la loro storia di arte e lavoro. L’ospitalità dell’Abeliano è anche questo: una casa, un punto d’approdo e di partenza per chi si sente a casa solo su un palcoscenico. 
Nel foyer inoltre, incontri di lettura, mostre e presentazione di nuovi prodotti editoriali privilegiando le case editrici indipendenti. 

Oltre 150 giornate di apertura per un’offerta che si rivolge a un pubblico vivo e curioso, capace di amare e appassionarsi ai diversi linguaggi dell’arte, senza preclusioni e differenziazioni di genere, capace di spaziare dalla grande tradizione d’attore al teatro contemporaneo, dai testi classici alle nuove scritture, di partecipare alle serate e di essere in famiglia al pomeriggio per godersi una fiaba. Spettatori diversi per diversi spettacoli accomunati tra loro dall’unica qualità che fonda il teatro: la capacità di comunicare, partecipare sensi e significati, emozionare. Con l’auspicio di costruire insieme una comunità culturale, capace di farsi portavoce di un festoso progetto umano.

sabato 28 giugno 2014

DON GIOVANNI INCATENATO

Giunge al termine il corso di recitazione, iniziato nell'ottobre 2013, diretto e ideato dalla Scuola d'Arte Drammatica della Puglia Talìa in collaborazione con il Nuovo Teatro Abeliano

Oltre 200 ore di lezioni pratiche e teoriche condotte da Maurizio Ciccolella, Vito Signorile, Riccardo Ciccolella, Tina Tempesta, Roberto Corradino, Liliana Putino, Clarissa Veronico, Antonio De Mattia, Francesca R. Recchia Luciani, Franco Perrelli

Quest'anno si è scelto di portare in scena, come dimostrazione finale del lavoro svolto, il testo del 

DON GIOVANNI INCATENATO 
O DEL TRIONFO DEL POTERE SULLA VITA
LIBERAMENTE TRATTO (MA NON TROPPO) DA MOLIÈRE 


di Antonio De Mattia 
Regia Maurizio Ciccolella 
Aiuto alla Regia Mariella Soldo
Supervisione Vito Signorile 

con 
(in ordine alfaberico)
Luca Amoruso · Petruccio 
Michele Carofiglio · Don Luigi 
Maria Serena Ivone · Don Giovanni 
Stella Lampignano · Donna Elvira 
Marica Mastromarino · Donna 2 
Carmen Mazzone · Naturina 
Giusy Mendola · Carlotta 
Marco Mitola · Guzman 
Roberto Ranieri · Sganarello 
Francesco Pellegrini · Don Alonzo 
Anna Piscopo · Donna 1 

Se amate il teatro giovane e sperimentale,
se amate fare teatro e coltivare nuove forme di ricerca artistica e innovativa,
vi aspettiamo

Venerdì 11 luglio 2014

Botteghino ore 20:00 
Sipario ore 21:00 

Ingresso intero € 7,00 
Ridotto under 30 € 5,00 










CAMPAGNA ABBONAMENTI 2014/2015

Campagna Abbonamenti Stagione 2014/2015


ACTOR

8 spettacoli - Sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
Abbonamento intero € 150
Abbonamento ridotto* € 125

*Il prezzo ridotto è riservato a tutti gli abbonati e loro amici che confermeranno o prenoteranno l'abbonamento entro il 31 luglio. Le riduzioni sono riservate agli  amici della Chiesa della Resurrezione, agli under 25 anni e agli over 65

TO THE THEATRE

10 spettacoli - Venerdì e sabato ore 21.00, domenica ora 18.00 solo per alcuni spettacoli
Abbonamento intero € 70
Ingresso intero € 10, ridotto* € 8

*Le riduzioni sono riservate a tutti gli abbonati alle altre rassegne e agli studenti universitari in possesso di libretto

PRIMA RIBALTA

10 spettacoli - Venerdì ore 21.00
Ingresso intero € 10, ridotto* € 8

*Le riduzioni sono riservate a tutti gli abbonati alle altre rassegne e agli studenti universitari in possesso di libretto

A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ

7 spettacoli - Domenica ore 17.00 e 19.00
Abbonamento intero valido per 2 persone (1 bambino + 1 adulto) € 70,00 
Abbonamento ridotto* valido per 2 persone (1 bambino + 1 adulto) € 56,00 
Ingresso intero € 7,50

*Il prezzo ridotto è riservato a tutti gli abbonati e loro amici che confermeranno o prenoteranno l'abbonamento entro il 31 luglio. Le riduzioni sono riservate agli  amici della Chiesa della Resurrezione, agli under 25 anni e agli over 65

I'M NOT A LADY 

5 spettacoli nel mese di aprile 2014 - Giovedì ore 21.00
Abbonamento intero € 35,00 
Ingresso singolo  € 10,00

ABBONAMENTO SHAKE

3 spettacoli Actor, 3 spettacoli To The Theatre, 3 spettacoli Prima Ribalta € 81,00 



VIVA BUKOWSKI!

Nuova produzione Gruppo Abeliano

VIVA BUKOWSKI!


Regia e spazio Licia Lanera 
Drammaturgia Riccardo Spagnulo 
Con Vito Signorile e Mary Pace 

Luci Vincent Longuemare 
Scene Michele Iannone 

Note dell’autore
Bukowski è morto? Sembra di sì, se andiamo a controllare la sua biografia: il vecchio Buk ci ha lasciato nel 1994. Eppure le librerie sono piene dei sui romanzi e delle raccolte poetiche che vendono molto bene. Ogni anno spunta qualche manoscritto non ancora pubblicato, ma soprattutto, nella memoria dei suoi lettori e nell’immaginario collettivo, permane la figura dell’anti-intellettuale così attaccato alla vita, da preferire corse di cavalli e donne ai salotti letterari. Bukowski, in un colpo solo, ha mandato a quel paese il sogno americano e ha rivelato in modo sarcastico e disincantato tutta l’ordinaria follia del mondo occidentale. Ci siamo chiesti, se tornasse indietro, se si risvegliasse all'interno di una squallida camera di obitorio, cosa farebbe. La risposta è: esattamente quello che ha fatto per tutta una vita: bere, scommettere, fare l’amore e soprattutto scrivere, scrivere e ancora scrivere. In scena, questo fantasma, che ci ricorda che la vita deve essere vissuta fino in fondo (altrimenti vita non è), ridiventa corpo per tentare rocambolescamente una nuova avventura che ruota attorno all’ennesima donna da conquistare (una guardiana-infermiera), ad un’altra scommessa da vincere, all’ultima esperienza da vivere e raccontare.
Bukowski, che ha vissuto da emarginato nei sobborghi delle grandi città per trent’anni prima di venire scoperto come autore, conquista il centro del palcoscenico per mostrare a tutto il pubblico che le apparenze non contano: quello che conta è l’azzardo di ciascuno di noi, quello che siamo disposti a perdere.
Uno scossone necessario, in tempi di incertezza. Per questo viva, viva Bukowski!

Note di produzione 
Pensare a Bukowski oggi è come pensare a una possibilità di vita che non c’è più: quella precarietà esistenziale che si faceva anche precarietà quotidiana, la dissolutezza ma anche la possibilità di riscatto, la gioia di vivere al limite dell’autodistruzione, il viaggio e il ricominciare da capo, hanno lasciato il posto a un più ombroso senso dell’ineluttabile, a una precarietà del quotidiano che poco spazio lascia alla poesia. Eppure di quel ‘900 non ci siamo davvero liberati. C’è un’anima blues e jazz che ancora persiste, che chiama all’idea di viaggio, all’idea di sogno. C’è un odore di cantina e di vino e poesia ancora nei sogni e negli incubi di un’intera generazione, desiderio e nostalgia di perdersi in una straziante bellezza.
Bukowski è ancora tutto questo. Lo spettacolo sarà ancora tutto questo. Non uno spettacolo su di lui, che tanto ha lasciato in termini di poesie, racconti, sceneggiature, testimonianze e aneddoti, ma su di noi, sulla nostalgia di quel sogno, sul desiderio irrefrenabile, sul piacere e il dispiacere di non avere più tempo, su un’immedicabile voglia di vita.
La drammaturgia è affidata a un giovane autore, Riccardo Spagnulo, attore egli stesso (candidato premio UBU come miglior attore under 30 e migliore novità italiana).
Ancora una giovane per la regia: Licia Lanera che già conta su importanti riconoscimenti e si impone nella scena italiana per la sua poetica allo stesso tempo sacrale e dissacrante.
Protagonista Vito Signorile, attore, regista,fondatore del Gruppo Abeliano e uomo di “ordinaria follia” che con spensieratezza ama rimettere in gioco se stesso all’apice della sua carriera (Costruzione di un Nuovo Teatro, il quarto nella città di Bari; innamoramenti e entusiastiche aperture alle collaborazioni ecc.) che in oltre quaranta anni di palcoscenico ha attraversato grandi classici del teatro, drammaturgia contemporanea, poesia, musica e teatro popolare.

Da ottobre 2014 al Nuovo Teatro Abeliano


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