venerdì 11 maggio 2012

Io so che a me bambino ...

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno alle ore 21.00, presso il Castello Svevo di Bari, debutterà lo spettacolo "Io so che a me bambino ..." di Ettore Catalano, liberamente ispirato a Enrico IV di Luigi Pirandello.  

Regia di Vito Signorile.  
Protagonisti: Antonio Salines, Tina Tempesta, Antonella Genga, Alfredo Vasco, Enzo Vacca, Mino De Cataldo, Stefania Bove, Marcantonio Gallo, Patrizio Altieri.  
Scene di Luca Ruzza; costumi di Francesco Capece; musiche originali di Gianni Giannotti.

Un borghese romano prende parte ad una mascherata in costume nella quale impersona Enrico IV. Alla messa in scena prendono parte anche Matilde di Spina, donna di cui è innamorato, ed il suo rivale in amore Belcredi. Quest'ultimo disarciona Enrico IV che, nella caduta, batte la testa e si convince di essere realmente il personaggio storico che stava impersonando. La follia dell'uomo viene assecondata dai servitori che il nipote di Nolli mette al suo servizio per alleviare le sue sofferenze; dopo 12 anni Enrico guarisce e comprende che Belcredi lo ha fatto cadere intenzionalmente per rubargli l'amore di Matilde, che poi si è sposata con Belcredi ed è fuggita con lui. Decide così di fingere di essere ancora pazzo, di immedesimarsi nella sua maschera per non voler vedere la realtà dolorosa. Dopo 20 anni dalla caduta, Matilde, in compagnia di Belcredi, della loro figlia e di uno psichiatra vanno a trovare Enrico IV. Lo psichiatra è molto interessato al caso della pazzia di Enrico IV, che continua a fingersi pazzo, e dice che per farlo guarire si potrebbe provare a ricostruire la stessa scena di 20 anni prima e di ripetere la caduta da cavallo. La scena viene così allestita, ma al posto di Matilde recita la figlia. Enrico IV si ritrova così di fronte la ragazza, che è esattamente uguale alla madre Matilde da giovane, la donna che Enrico aveva amato e che ama ancora. Ha così uno slancio che lo porta ad abbracciare la ragazza, ma Belcredi, il suo rivale, non vuole che sua figlia sia abbracciata da Enrico IV e si oppone. Enrico IV sguaina così la spada e trafigge Belcredi ferendolo a morte: per sfuggire definitivamente alla realtà "normale" (in cui tra l'altro sarebbe stato imprigionato e processato), decide di fingersi pazzo per sempre.
In questa riscrittura di Ettore Catalano, prende vita il fantasma dello stesso Pirandello e di sua moglie Antonietta.

I biglietti saranno disponibili a partire da lunedi 28 maggio. Di seguito gli orari del botteghino:

Lunedi ore 9-11 / 18-20         presso uffici Via Piccinni 24
Martedi ore 9-11 / 18-20        presso uffici Via Piccinni 24
Mercoledi ore 9-11 / 18-20    presso uffici Via Piccinni 24
Giovedi ore 9-11 / 18-20       presso uffici Via Piccinni 24
Venerdi ore 9-11                    presso uffici Via Piccinni 24
Sabato ore 18/21                    presso biglietteria Castello Svevo
Domenica ore 18/21              presso biglietteria Castello Svevo

Prezzo del biglietto euro 10,00

Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del P.O FESR Puglia 2007 – 2013 Asse IV Linea di Intervento 4.3.2 Attività H "Internazionalizzazione della scena" e Linea di intervento 4.1.2 Attività B – F "Puglia location di grandi eventi", sarà preceduto da tre seminari didattici gratuiti aperti al pubblico che si svolgeranno al Nuovo Teatro Abeliano dalle 10.30 alle 12.30:

28 maggio: "L’attualità pirandelliana" seminario didattico con elementi di prove di scena a cura di Ettore Catalano 

29 maggio: "Elementi di recitazione" seminario didattico con elementi di prove di scena a cura di Vito Signorile

30 maggio: "Il lavoro dell’attore" seminario didattico con elementi di prove di scena a cura di Antonio Salines

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici al numero 080.542.76.78




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