lunedì 24 settembre 2012

SOLITUDINI

Rassegna Open Today

4 ottobre 2012
Gruppo di Ricerca Teatrale Ciccio Clori 
presenta
La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca 
Il tabacco fa male di Anton Cechov


 Adattamento e messa in scena di Vito Signorile
con titolo generico "Solitudini"

"La casa di Bernarda Alba" scritta nel 1936 da Federico Garcia Lorca, è una storia di donne potenzialmente piene di vita che potrebbe esplodere in tutta la sua intensità. Ma la loro vitalità rimane chiusa, segregata perché nella Spagna rurale degli anni trenta (ma potrebbe essere benissimo il nostro sud Italia) non v'era alcuna possibilità di sentirsi liberi dai pregiudizi e dalle orecchie della gente. La casa di Bernarda Alba è abitata da madri, figlie, sorelle, serve, donne senza uomini che il clima di oppressione ha reso frustrate e rancorose, pronte ad esplodere come bombe ad orologeria, donne che intessono tra loro una dinamica di rapporti tesi, complessi e mai limpidi: nella messa in scena si è cercato di rendere quanto più possibile la potenza emotiva di queste relazioni, le sfumature, i chiaroscuri, le forze e le debolezze, le tensioni e gli affetti; si è cercato di disegnare il contrasto tra il buio di una casa segnata da repressione e solitudini e la calda terra di un qualunque sud, sempre pronto a offrire sole, verde e vita. 

Ma per le donne di questo dramma non c'è possibilità alcuna di darsi alla vita.
La dispotica Bernarda Alba, dopo la morte del marito, impone un lutto rigoroso alle sue cinque figlie impedendo loro di uscire di casa; solo alla figlia maggiore, Angustias, figlia di primo letto, che ha ereditato gran parte del patrimonio paterno, sarà concesso di sposarsi con il più bel giovane del paese, "Pepe il romano". Ma la passione è pronta a scatenare invidie e a dilacerare il mondo di Bernarda: una tempesta i cui bagliori e tuoni si avvertivano già da tempo nella casa, si scatenerà al massimo della sua potenza per poi portare solo un immenso e profondo buio. 

Bernarda (60 anni) TERESA TACCONE 
Angustias (39 anni), figlia maggiore SARA MANGHISI 
Maddalena (30 anni), seconda figlia MARIANNA ACQUAVIVA 
Amelia (27 anni), terza figlia ANTONELLA GIULIANI 
Martirio (24 anni), quarta figlia MARIA SERENA IVONE 
Adele (20 anni), figlia minore GIULIA PAGANO 
La Poncia (60 anni) ANGELA FONTANA 
María Josefa (80 anni), madre di Bernarda MARISA CLORI 
Pepe il Romano (25 anni), SAVERIO VECCARO 
Prudencia (50 anni), amica di Bernarda VANNA MIRIZZI 
Serva ANTONELLA PINOLI 
Mendicante VALENTINO DALESSANDRO

"Il tabacco fa male" è un atto unico di Anton Cechov. Si dipana lentamente, nel corso della conferenza –monologo, una confessione che dapprima sembra casuale, poi si fa sempre più acuta, profonda e disperata. Questo atto unico è un grido discreto e composto di uomo che non è riuscito a trovare il suo spazio di dignità nel mondo, e che si è lasciato soggiogare dalla penosa umanità che gli sta intorno e dal grigiore di una quotidianità senza poesia, poesia alla quale tende ancora. Perché nella vita non è mai tardi ...

Il Conferenziere Luciano Magno

Ingresso 5,00 

CALENDARIO