domenica 21 ottobre 2012

IL MALATO IMMAGINARIO

Rassegna "Open Today"

27 ottobre 2012 ore 21.00
28 ottobre 2012 ore 18.00

Teatro del Sangro
presenta
Il Malato Immaginario 
da Molière 


di Stefano Angelucci Marino 
con Tommaso Bernabeo, Rossella Gesini, Stefano Angelucci Marino 
Regia Stefano Angelucci Marino 

Non si entra in Molière senza conseguenze. Oggi come non mai la lezione di Molière è attuale, la sua capacità di penetrare il male in tutte le sue forme (sociali e psichiche), facendo ricorso alle armi della satira e della comicità. Molière ha utilizzato il comico come dispositivo per raccontare la violenza del mondo. 

Scritta nell'ultimo anno di vita di Molière, la commedia è intrisa di realismo. Lo stesso protagonista, che si presenta come un classico personaggio farsesco, pronuncia a tratti affermazioni lucide e ragionevoli, mostrando un cinismo e una disillusione che tradiscono le amare riflessioni dello stesso autore, il quale approfitta delle occasioni comiche offerte dalla trama per introdurre in modo inaspettato un'aspra denuncia della società a lui contemporanea. Ancora una volta il gioco è l'amorevole massacro della Tradizione.

Non "mettere in scena", ma "mettere in vita" un testo antico: resuscitare Molière, non recitarlo. La tecnica della resurrezione parte dal fare a pezzi, disossare e così in questo "Malato Immaginario" Angelucci Marino ha alternato scrittura e ri-scrittura, seguendo e deformando lo scheletro del testo originario. L'operazione registico-drammaturgica, giocata tra re-invenzione, maschere della commedia dell'arte e burattini tradizionali, è consistita nel prendere questo classico della letteratura teatrale europea e rivisitarlo con rispetto e rigido scrupolo, ma anche con una tranquilla impudenza inventiva. Già da un decennio il Teatro del Sangro incentra una parte importante del proprio lavoro artistico sul recupero e la re-invenzione delle maschere e delle tecniche di Commedia dell'Arte. L'incontro con i burattini a guanto tradizionali (le Guarattelle) diventa quindi una tappa importante sullo sviluppo del lavoro artistico che la compagnia porta avanti nei propri spettacoli, cercando di combinare in una proposta originale i codici "parenti" del teatro d'attore, della commedia dell'arte e del teatro tradizionale dei burattini. 

Scena e costumi Artibò
Maschere Stefano Perocco di Meduna
Burattini Brina Babini / Atelier della Luna
Suono Globster
Musiche concesse dall’Archivio Multimediale EMF Lanciano (Associazione "Amici della Musica" Fedele Fenaroli - Lanciano)




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