domenica 16 dicembre 2012

DESDEMONA E COLA COLA

A Natale regala e regalati uno spettacolo ...

20 dicembre ore 21.00
22 dicembre ore 21.00
23 dicembre ore 17.00
25 e 26 dicembre ore 17.00 e 19.00 
27, 28 e 29 dicembre ore 21.00
30 dicembre ore 17.00 e 19.00 
1 gennaio ore 17.00 e 19.00 
3 e 4 gennaio ore 21.00
5 e 6 gennaio ore 17.00 e 19.00  
10, 11 e 12 gennaio ore 21.00
13 gennaio ore 18.00

Il Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano  
in collaborazione con 
Compagnia AltraDanza 
presenta 

DESDEMONA E COLA COLA
di Raffaele Nigro 


Attori 
Enzo Vacca, Mino Decataldo, Enzo Sarcina, Ivan Dell'Edera, Betty Lusito, 
Stefania Bove, Francesco Lamacchia  

Danzatori 
Sabrina Speranza, Roberta De Bellis, Francesco Colonna,
Andrea Bassi, Maria Rita Losito, Fabrizio Delle Grazie, Berta Temino Frade,
Cinzia Tunzi, Erika Guastamacchia, Alessia Carbone,
Angela Lanotte, Gianluca Campana, Antonio D'Alessandro

Coreografie Mimmo Iannone 
Regia Vito Signorile 

Storia di una gazza affamata, di una colomba infelice e di una luna che voleva un figlio. 
La gazza Cola Cola vive in un villaggio del deserto africano angustiato dalla fame e dalla sete. Fame e sete che producono morte e guai. Cola Cola vorrebbe fuggire, ma i cani del deserto gli impediscono di allontanarsi. Ogni sera la gazza dialoga con la luna, che gli racconta di un paese del Grano e del Miglio dove è facile trovare cibo e benessere. 

Al villaggio arrivano anche tante carovane e un giorno Cola Cola ottiene dal cammello Tutankamon di essere aiutato. In cambio dell'informazione circa una sorgente di acqua, il cammello gli indicherà la via per giungere ad Algiaizir. Dopo l'ennesima epidemia, Cola Cola fuggirà dunque dal villaggio in compagnia del fedele Sharabun. 

Giunti ad Algiaizir i due si imbarcano su una nave diretta a Venezia, l'isola del Grano e del Miglio. In prossimità dell'isola i due sono costretti a nascondersi nella stiva, perché il comandante Albatro pattuglia le coste per tenere lontani le gazze. Questa è infatti un'isola abitata dalle sole colombe. E infatti, appena sbarcate, le due gazze vedranno migliaia di colombe bianche che popolano la città. Soprattutto vedranno sparsi sui pavimenti del molo e sui pontili chicchi di grano e di miglio. Basta solo beccare. 

Ma un giorno Cola Cola si posa inavvertitamente sulla mano di una bambina che offre chicchi di grano e becca. Involontariamente ferisce la bimba che comincia a piangere. Si leva un urlo: "A Venezia ci sono le gazze nere". Cola Cola fugge spaventato si nasconde tra i portici finchè non sente una colomba che canta malinconica sul davanzale di una finestra … 

"Luminosa e intensa, onirica eppure concreta come una vicenda scolpita nella Storia, la favola della colomba Desdemona e della gazza Cola Cola dona le ali della fantasia ai temi più cari a Raffaele Nigro: la lotta per la sopravvivenza, l’aspirazione alla felicità, il contrasto e l’integrazione fra mondi diversi. Dalle oasi nel deserto sino alla costa del mediterraneo - seguendo il consiglio di una dolcissima luna, custode della memoria fantastica degli uomini a ogni latitudine - Cola Cola tenta il viaggio verso i paesi del benessere, l'isola del Grano e del Miglio. Nell'isola il cibo non manca, e tuttavia le bianche colombe veneziane che, viste dai luoghi della povertà e del bisogno, apparivano baciate dalla fortuna sono in realtà creature angosciate dall'ansia di morte e da un pauroso vuoto interiore: non sanno più dialogare con la luna. Ma, attraverso il linguaggio universale dell'arte e a dispetto di ogni pregiudizio, può forse nascere un progetto di speranza e di dialogo fra le creature della terra".

Desdemona e Cola Cola è una fiaba del nostro tempo. Raffaele Nigro l’ha scritta alla fine degli anni ’90, anni disastrosi per i Balcani e per il Maghreb, anni di nuove fughe e migrazioni, anni di grandi solitudini. La storia di una gazza e di una colomba si sovrappone a quella di Otello e dai caldi colori del deserto si arriva a Venezia, città topos della festa e della malinconia.

Costumi: Francesco Capece 
Musiche: Gianni Giannotti
Visual: Luca Ruzza

Intero feriali ore 21 € 10
Tutti i festivi delle 17 e delle 19 € 15 per 1 bambino + 1 adulto 
11/12/13 gennaio 2013 € 25 intero - € 23 ridotto

CALENDARIO