domenica 17 marzo 2013

Io provo a volare: recensione di Rossella Friggione

"Io provo a volare" è uno spettacolo a impatto nazional-popolare. Attraverso un monologo, in cui interagiscono i due musicisti Davide Berardi e Giancarlo Pagliara, Gianfranco Berardi amalgama scioltamente l'omaggio al cantautore italiano Domenico Modugno con la narrazione della storia di un ragazzo di provincia che aspira a diventare un attore. Il personaggio per perseguire il suo scopo si rende conto che deve cambiare la percezione di esso. Vuole fare teatro distruggendo il teatro e ricostruendolo, ma ciò fa di lui un fantasma agli occhi degli altri. 

L'attore è quindi il prototipo esistenziale di chi vuole realizzare un sogno provandoci sempre senza arrendersi mai e ponendosi contro quelli che sono i limiti della nostra società. L'idea di progresso è enfatizzata dalla contrapposizione dell'inizio con il monologo classico di Amleto di Shakespeare e la fine, quando lo stesso monologo viene rivisitato. 

Ottimo il ritmo delle luci che ci trascinano in viaggio con il personaggio e che esaltano l'elettricità e l'abile presenza scenica dell’autore. Lo spettacolo ci fa uscire dal teatro soddisfatti di aver speso il prezzo del biglietto. 

Rossella Friggione

CALENDARIO