mercoledì 3 aprile 2013

Io provo a volare: recensione di Teresa Genco

Uno spettacolo nello spettacolo quello della compagnia Berardi - Casolari "Io provo a volare! Omaggio a Domenico Modugno" di e con Gianfranco Berardi e con la partecipazione dei musicisti Davide Berardi (chitarra e voce solista) e Giancarlo Pagliara (fisarmonica). 

L'autore-attore Berardi, prendendo spunto en passant dalla storia di Domenico Modugno, descrive la triste situazione odierna dei giovani, non solo lavoratori dello spettacolo ma anche di altri settori. Ne riprende le aspirazioni, le delusioni, i sogni, le frustrazioni. Un Berardi fantasma che inizialmente si piega a quella che è la situazione che gli si presenta, successivamente si ribella e cerca il suo riscatto demolendo quell'idea di teatro falsa e irreale. 
 Uno spettacolo, quello della compagnia Berardi - Casolari, che non è solo la storia del ragazzo di provincia che parte per la città in cerca di fortuna e di successo, è soprattutto l'attualissima rappresentazione della voglia di riscatto da una realtà sociale e politica cieca e corrotta. Berardi disserta proprio sulla cecità dell'ignoranza, invitando tutti ad alzare quel velo che ricopre gli occhi degli ottusi. 
Sullo sfondo, ma solo scenico, i due musicisti che compartecipano alla piéce teatrale, come due perfetti coprotagonisti, cantando e suonando ora alcune canzoni di Modugno, ora recitando comiche battute. 

Uno spettacolo di cabaret degno di esser visto e da quei giovani in cerca di volare e da quegli adulti che di volare non ne vogliono sapere.

Teresa Genco

CALENDARIO