giovedì 9 maggio 2013

MAGGIO ALL'INFANZIA

 Maggio all'infanzia
Puglia Showcase Kids

... gli spettacoli al Nuovo Teatro Abeliano ...

15 maggio ore 16.00 
Burambò - Secondo Pinocchio
di Daria Paoletta 
con Raffaele Scarimboli, Daria Paoletta 
regia di Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli 

Pinocchio, legato al collo da una catena, ulula al pari di un cane. Alle sue spalle, il burattinaio lo libera ricordadogli che la scena che lo vede braccato dal contadino è stata tolta dal copione. Dal principio si chiarisce quale sarà la cifra dello spettacolo: la finzione è scenicamente dichiarata. Questo permetterà al protagonista di vivere apertamente una relazione giocosa e spontanea con gli animatori. Pinocchio decide di raccontare alcune parti della sua storia e di rappresentarne altre, usando come controfigura una marionetta di legno, che nascerà in una delle prime scene, quando il falegname Geppetto, creerà il suo straordinario figliuolo, già dispettoso e pieno di vita.
A partire da 4 anni

15 maggio ore 20.00
Coop. Thalassia - La grande foresta
di Francesco Niccolini, Luigi D'Elia
con Luigi D'Elia
regia di Francesco Niccolini

In un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo, ma che - per chi lo sa guardare con pazienza - è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo.
A partire dai 6 anni

16 maggio ore 18.30 
Koreja - Giardini di plastica
di Salvatore Tramacere
con Maria Rosaria Ponzetta, Giovanni De Monte, Alessandra Crocco
regia e coreografia di Salvatore Tramacere

Lo spettacolo cattura gli sguardi, ma lascia libera la fantasia di correre a briglia sciolta. Chi decide di subirne l'incantesimo, si prepari a un viaggio sorprendente alla scoperta di mondi magici dove colori, luci e suoni assecondano i suoi desideri. Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli ... Dove c'è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni. Di grande impatto visivo, le scene suggestionano anche chi bambino non è più, grazie all'originalità delle trovate e alla forza evocativa di certe immagini. 

Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato di vario genere che grazie all'uso fantasioso delle luci si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia. Non c'è in ballo una vera e propria storia che non sia quella inventata, lì al momento, dai tre attori in scena con le loro trasformazioni. E la plastica? Koreja si è divertita a trasformarla, giocando con gli oggetti semplici di ogni giorno. E lancia la sfida a riconoscerli.
A partire dai 3 anni

17 maggio ore 21.00
La differance - Giugliètt'e Romè
di Francesco Brollo (adattamento da William Shakespeare)
con Nicoletta Carbonara, Lorenzo D'Armento, Maurizio Della Villa, Saverio Desiderato, Marisa Eugeni, Arco Pezzella, Michele Stella, Francesco Zenzola
regia e coreografia di Francesco Brollo

Lo spettacolo "Giugliètt' e Romè" nasce nei vicoli di Bari vecchia, ma potrebbe trattarsi dei vicoli di Verona, Buenos Aires o di qualsiasi altra città del mondo, perchè laddove c'è un amore impossibile da vivere a causa dell'odio tra due famiglie tutto il mondo diventa paese.

Su queste premesse, il 29 Settembre 2012, in Piazza Santa Maria del Buonconsiglio, cuore di Bari, si sono accesi i riflettori per la prima di "Giugliètt'e Romè", progetto di integrazione sociale in cui i ragazzi del centro storico da sempre etichettati per le loro storie di marginalità e per la loro tendenza ad usare solo il dialetto, vengono riconosciuti nelle loro competenze. Attraverso un laboratorio tenutosi nella loro "dimora" divengono allenatori della lingua dialettale, in un processo che vede i ruoli capovolti, perchè questa volta sono gli esperti a dover apprendere dalla gente che vive la strada, riuscendo così a toccare quelle corde emotive profonde che solo il calore della lingua dialettale può far raggiungere. Il testo shakespeariano, infatti, tradotto dall'Accademia della lingua barese "Alfredo Giovine", è stato oggetto di studio per i partecipanti del laboratorio sociale e ha formato due attori esordienti che hanno preso parte attivamente alla messa in scena finale.
A partire da 11 anni

Biglietto unico € 3.00 

Programma 

Info 080/5797667
www.maggioallinfanzia.it 
www.teatropubblicopugliese.it

CALENDARIO