martedì 7 gennaio 2014

SANTA DELLE PERSEGUITATE
21 novembre 2015

PRIMA RIBALTA




Alfredo Traversa con ‘Santa delle Perseguitate’
Tiziana Risolo,Tano Chiari, Ciro Lupo- Daniele Trevisi

Nelle imminenti e molteplici iniziative atte a sensibilizzare sul fenomeno dello stalking, a Bari il 21 novembre si inizierà con un’incredibile, unica, vicenda di stalking. La storia della giovane barese di nome Santa. Lo spettacolo ‘Santa delle Perseguitate’ in Prima Regionale il 21 novembre al Teatro Abeliano di Bari è proposto come un’incalzante atto unico che lascia poco spazio alle riflessioni. Un turbinio di emozioni e situazioni incredibili con un taglio giornalistico portano lo spettatore a ‘vivere’ quello che sta accadendo sotto gli occhi di tutti. L’uso delle lettere della vittima e del suo carnefice rendono lo spettacolo un vero e proprio ‘thriller’. Santa era una ragazza di Bari che dopo tre anni di persecuzione fu uccisa sotto il portone di casa sua. A nulla valsero le denunce in Questura, dove tra l’altro il padre era in servizio essendo un poliziotto. Né le denunce alla Asl di Bari nè ad importanti magistrati. La persecuzione di questa ragazza resta nella storia d’Italia come particolarità perché la vittima non conosceva il carnefice, non era una ex fidanzata, né un’amica. Un caso giornalistico forse unico nel mondo. In Puglia vi è una via dedicata a Santa come ‘vittima di femminicidio’, cosa rara in Italia. Per questa ragazza di nome Santa è in corso in Vaticano un processo di beatificazione. La narrazione dei fatti, le particolari video proiezioni fanno di questo spettacolo un ‘unicum’ nel panorama delle proposte a tema la violenza alle donne. Quest’anno Bari riflette e si emoziona per le donne grazie alla storia di una sua giovane concittadina, storia pubblicata dalla casa editrice ‘la meridiana’ in ‘Santa che voleva solo vivere’.
Quindi mi rivolgo a tutte le donne: non abbiate paura, denunciate. E’ quello che spesso ci ripetiamo per darci coraggio e speranza nell’associazione Pangea di cui faccio parte. Ed è bello scoprire che dal sud arriva un forte segnale: la città di Bari è la prima in Italia ad aver dedicato una via a Santa Scorese, vittima di un femminicidio Per la prima volta un’amministrazione pubblica ha voluto fissare su un muro la memoria di una donna che, perseguitata per anni, è stata uccisa da un uomo che si professava figlio di Dio. Ora Santa Scorese è stata definita serva di Dio per il suo impegno sociale ed è in corso il processo di beatificazione. 
Maria Grazia Cucinotta

Questa nostra Puglia ha saputo dar voce al racconto della breve vita di Santa e di questo non possiamo,tutti noi pugliesi,che esserne fieri. Niki Vendola

Ricordate sempre Santa:fino alla vita,fino a dare tutto. Chiara Lubich

Considero Santa una martire della donna. Luigi Accattoli

21 novembre 2015

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