I NUMERI DELL’ANIMA
Dal Menone di Platone
Adattamento e regia Flavio Albanese
Con Flavio Albanese, Michele Marullo, Domenico Piscopo
Impianto scenico e costumi Marinella Anaclerio
Luci Giovanna Bellini
Foto Laila Pozzo
Menone, giovane discepolo del sofista Gorgia, incontra Socrate a casa del suo ospite Anito e lo interroga su un tema alto: la Virtù può essere insegnata?
Il Non-Sapere socratico trasforma la schermaglia retorica in una lezione rigorosa ed estemporanea, fortemente ironica e brillante. È un’agile ed efficace versione del celebre dialogo di Menone sull’insegnabilità della virtù, un “manifesto” per l’Accademia che Platone fonderà.
Ricco di colpi di scena, spunti comici e improvvisazioni con il pubblico, lo spettacolo è pensato per qualunque spazio — dal palcoscenico alle aule scolastiche, dai foyer dei teatri agli appartamenti. Pur rispettando fedelmente il testo, restituisce un carattere popolare a questioni filosofiche senza tempo. Il tema dell’insegnamento e della trasmissione della virtù è il filo portante del dialogo, che culmina in un coinvolgimento diretto degli spettatori in un gioco comicissimo fatto di leggi matematiche e geometriche, in cui si dimostra addirittura l’immortalità dell’Anima.


