• REPLICHE /5/6 giugno 2026 h. 21:00 - 7 giugno 2026 h. 19:00
  • SALA /Actor Studio

SALA ACTOR STUDIO

The Stopgap Man – Tommaso Citarella

Cosa accade quando uno spettacolo viene annullato e l’unica persona rimasta in sala è il tecnico? Da questa domanda prende forma The Stopgap Man”, nuova creazione scritta, diretta e interpretata da Tommaso Citarella,

Lo spettacolo si sviluppa a partire da un’assenza. Il cast non arriva, la scena resta vuota, e il teatro sembra sospendersi in un tempo indefinito. In questo vuoto apparentemente definitivo, l’unico presente diventa proprio chi lavora dietro le quinte, il tecnico, che si trova improvvisamente costretto a trasformare l’imprevisto in racconto.

Da questa situazione nasce un dispositivo scenico che intreccia linguaggi diversi: musica, teatro, comicità e improvvisazione convivono in un flusso continuo, dove ogni errore, ogni deviazione e ogni incidente diventano parte integrante della narrazione. Il confine tra ciò che è scritto e ciò che accade nel momento si assottiglia fino quasi a scomparire.

Il progetto non si limita a mettere in scena il “caos” del teatro, ma lo assume come principio creativo. Il palcoscenico viene osservato come uno spazio fragile e vivo, dove tutto può cambiare in pochi istanti e dove la figura del tecnico diventa centrale, non più invisibile ma motore dell’azione scenica. È attraverso di lui che lo spettacolo si ricostruisce, si reinventa e prende una forma inaspettata.

Accanto alla dimensione comica, che emerge naturalmente dalle situazioni impreviste, lo spettacolo apre anche a momenti più intimi e riflessivi, in cui si affaccia una lettura umana del lavoro teatrale: la fatica di tenere insieme ciò che sembra destinato a crollare, la necessità di reagire, la capacità di improvvisare come forma di sopravvivenza artistica.

La scelta della Sala Actor Studio del Teatro Abeliano rafforza questa impostazione, accogliendo un lavoro che si muove tra sperimentazione e immediatezza, in uno spazio che da tempo ospita percorsi di ricerca e nuove scritture sceniche. L’atmosfera raccolta contribuisce a rendere il rapporto tra scena e pubblico più diretto, quasi condiviso.

Il biglietto ha un costo simbolico di 5 euro, con prenotazione obbligatoria e posti limitati.