Pirandello Abstraction
L’uomo dal fiore in bocca” – “Male di luna”
da Luigi Pirandello
con Loris Leoci, Nicola Conversano, Agata Paradiso, Antonella Liso
drammaturgia, spazio e regia di Vito Signorile
disegno luci Danilo Milillo
musiche originali Vito Signorile
elementi scenici e costumi Scenotesi
produzione Gruppo Abeliano
La poetica pirandelliana, vasta e articolata, complessa eppur accessibile, presenta temi e personaggi su cui agilmente riflettere ed in cui immedesimarsi. Ecco che voler condensare l’universalità dei significati proposti dall’autore siciliano, premio Nobel per la letteratura e vanto italiano del Teatro contemporaneo del Novecento, richiede l’adozione di una prospettiva sintetizzante e al contempo generalizzante, una “astrazione” appunto.
Vito Signorile, accompagnato nel suo studio pirandelliano dall’esperienza del palcoscenico e dalle riflessioni saggistiche di Ettore Catalano, ci presenta un Pirandello consueto eppur inedito, classico eppur sperimentale, antico eppur moderno.
Lo spettacolo, diviso in 2 atti, coniuga fondamentalmente due ambienti di senso (rielaborazioni da “L’uomo dal fiore in bocca” e da “Male di luna”) in un unico allestimento.


