Figurine, figuracce e figure retoriche
di e con Trifone Gargano e Michele Salomone
produzione Gruppo Abeliano
Le figure retoriche sono artifici, abbellimenti del testo, per creare un effetto di stupore (in chi legge). Il più delle volte, sono scarti del linguaggio, cioè, deviazioni rispetto alla norma e all’uso quotidiano. Anche nella comunicazione quotidiana troviamo, spesso, esempi di deviazioni dall’uso consueto. Si pensi a quanti, entrando ogni mattina nel solito bar, dicano: «Ciao, dammi la solita tazzina», ritenendo di chiedere, appunto, non la tazzina di ceramica, da portar via, ma il caffè mattutino… ricorrendo, forse senza saperlo, alla figura della metonimia. Raccontare lo Sport con la Letteratura, quindi, e raccontare la storia della Bari, la squadra più dantesca che ci sia.
[Michele Salomone, decano del giornalismo sportivo barese, e Trifone Gargano, docente e scrittore]


