• SPETTACOLI /Mercoledì 4 NOVEMBRE 2020, h. 21
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Progetto CUSTODIAMO LA CULTURA

Dante Leopardi Ungaretti Quasimodo Pavese Bodini
Straordinarie pagine della Letteratura Italiana in una eccezionale interpretazione di Vito Signorile

È possibile presentare in modo “teatrale” i grandi della letteratura italiana?

È possibile proporre poesia, che a scuola ha fatto arricciare il naso a generazioni di studenti?

È possibile creare un contesto che stimoli attenzione e tensione e induca finalmente a gustare in tutta la loro straordinaria bellezza quelle opere ingiustamente “rifiutate” da quei giovani a cui per principio non piacciono le imposizioni? Capita di riscoprirle quelle opere qualche tempo dopo e capita di amarle. Incondizionatamente. Per sempre. E per fortuna non si tratta di poche eccezioni.

Tuttavia non è raro il caso in cui una buona lettura, la passione e la preparazione di un insegnante, coinvolgano e moltiplichino subito interesse, voglia di approfondire e di lasciarsi andare ai suoni e ai contenuti di una Poesia. Siamo tra quelli che ebbero questa fortuna.

I nostri Insegnanti di Lettere seppero infonderci interesse e profondo amore verso poeti e narratori.

Non che all’occasione non scoccassero scintille di “odio/amore” per la loro “severità” ma dobbiamo pur riconoscere che buona parte del nostro attuale impegno verso la Poesia, forsanche verso la professione, glielo dobbiamo. Abbiamo dunque raccolto la sfida attraversando le opere poetiche di alcuni grandi della Letteratura italiana. Percorso infinitesimale, certamente parziale e tuttavia affascinante, col quale si prova ad offrire una lettura interpretativa in cui il cuore è protagonista insieme al cervello. Lasciarsi trasportare dall’emozione diviene la chiave per rendere unica e coinvolgente ogni singola “rappresentazione”. Parole, voce e suoni si fondono in un’unica “musica dell’anima”.