• SPETTACOLI/Sabato 21 novembre h. 21 / Domenica 22 novembre h. 18
  • PER INFORMAZIONI /080 542 7678

A SEGUITO DELL’ULTIMO DPCM DEL 24 OTTOBRE 2020 PER ATTUARE MISURE DI CONTRASTO AL COVID19 LE ATTIVITÀ DI SPETTACOLO SONO SOSPESE.
PER IL RECUPERO DEI BIGLIETTI O RIMBORSI BISOGNA ATTENDERE LA NUOVA NORMATIVA APPENA POSSIBILE COMUNICHEREMO LE NUOVE DATE DI REPLICA DEGLI SPETTACOLI FINORA SOSPESI.
CONFIDIAMO NELLA VOSTRA COMPRENSIONE E VI RINGRAZIAMO PER LA VICINANZA E SUPPORTO CHE DIMOSTRATE.

NON CHIAMATELI BRIGANTI
di Mimmo Mancini e Paolo De Vita
Consulenza storica Valentino Romano e Marino Pagano
regia di Marcello Cotugno

 

Non chiamateli briganti è un sapiente alternarsi di teatro e di narrazione. La storia dei fratelli Capitoni e l’Unità d’Italia: un’irriverente, caustica e, come da tradizione, divertente narrazione dell’italiano “medio basso”, alle prese col suo perpetuo inclemente destino!! Se da una parte i “personaggi“ della storia vivono la loro comica tragedia, che comincia nel 1859 e finisce nel 1863, dall’altra, con un cambiamento radicale di registro, gli attori si trasformano in narratori, dando voce ad eventi che fanno da corollario alla storia, dando colore e vita ai fatti che, con la fine del Regno borbonico, trasformarono un paese disgregato in una nazione, disgregata anch’essa, ma unita sotto la bandiera. L’Italia era fatta. Bisognava fare gli italiani.