Viaggiare da Andria a Bari e ritorno può essere faticoso, ma, se la meta è un teatro, e non un teatro qualsiasi, ma quello di un signore che se lo è costruito, per così dire, con le sue mani, tutto assume un senso diverso. Ancor più se sulle tavole del palcoscenico si va come attore per agire e fare teatro. E soprattutto per imparare.
Il progetto era ambizioso, l’aspettativa alta, l’inizio del corso scoppiettante: uno spettacolo corale, con un numero a doppia cifra di attori. Meraviglioso! Poi la pandemia, il freno della storia recente, le lezioni a distanza. Leggi

Scavare, rielaborare, vivere!
Un giorno di fine estate 2020 vengo sorpresa da un comunicato del Teatro Abeliano su internet:
Cadere, scoperte, Vita, sofferenza, impegno, espressione.